In completo contrasto con quest’azzurro e con le nude rocce degli isolotti delle Kornati, ecco il regno del Parco nazionale del fiume Krka, una meravigliosa oasi ambientale carsica, con due terzi del proprio corso che scorrono dentro i canyon. Il fiume Krka, lungo questa via lussureggiante, fluisce disinvoltamente formando sette cascate, delle quali l’ultima, quella di Skradinski buk, vanta una quantità idrica media di 55 metri cubi d’acqua al secondo.

Le perle del Parco nazionale della Krka sono due: il monastero ortodosso di Sant’Arcangelo “Krka” ed il favoloso convento di Visovac. Il monastero fu fatto erigere, nel 1402, da Jelena, vedova del principe Šubić e sorella dell’imperatore Dušan; in esso sono conservati libri di grande valore ed icone, manoscritti liturgici d’antica data e paramenti ecclesiastici. Il convento francescano di Visovac, invece, si trova su un isolotto, al centro di un lago verde formato dal fiume Krka. Dal 1400 è abitato dagli ospitali francescani, i quali vi conservano oggetti preziosi, vecchi dipinti ed opere d’arte, ma anche la sciabola di Vuk Mandušić, morto in battaglia contro i Turchi. Il Parco nazionale della Krka presenta una flora e una fauna variegate, ed offre ospitalità a ben 222 specie d’uccelli, motivo per cui viene collocato tra le aree ornitologiche più importanti d’Europa. L’area attorno alla Krka è ricca di resti d’insediamenti medievali, siti archeologici preistorici, ma anche di resti dell’acquedotto romano, protetto come bene culturale. Il Parco nazionale della Krka può esser visitato in barca, in auto o a piedi. Da non perdere una visita al museo etnologico, allestito in uno dei vecchi mulini.

Nel territorio del Parco nazionale della Krka si trova anche l’unico centro d’addestramento per i falchi di tutta la Croazia; nel corso della visita, si possono ammirare alcune prove di caccia con il falco e dimostrazioni dell’abilità di questi predatori. La città di Skradin, menzionata per la prima volta in documenti scritti del 339 a.C., conserva ancor oggi tracce di un antico insediamento illirico.
Ciascuna delle isole che impreziosiscono il mare antistante alla regione di Šibenik nasconde una propria particolarità: Zlarin, per esempio, possiede fondali rinomati per la raccolta del corallo dell’Adriatico, mentre Krapanj, la più piccola delle isole dell’arcipelago di Šibenik, è una località conosciuta per la presenza dei pescatori di spugne.

(FONTE: HTZ.hr)

  • Vacanze a Vodice, Croazia - Parco nazionale delle Krka - Foto 1
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